Alcuni effetti dei disturbi dell'apprendimento

MariolinaEcco alcuni dei principali effetti dei disturbi dell'apprendimento:

  • Sovraccarico della memoria di lavoro (perdita di informazioni, errori frequenti).
  • Rapido esaurimento dell’attenzione/concentrazione (facile stancabilità, riduzione dei tempi di lavoro).
  • Uso compensativo delle competenze sovraordinate da cui deriva una variabilità delle prestazioni (non si può sempre correre come se si avesse un leone alle calcagna).
  • Dipendenza (domandano in continuazione: “Ho fatto bene”, “Come si fa?”).
  • Evitamento/opposizione (“Non ci riesco”, “Non voglio farlo”).
  • Eccessivo impegno (“Voglio riuscirci a tutti i costi”, “Voglio fare tutto e subito”).

 

Le difficoltà

  • Lentezza ed errori in lettura: vi è necessità di tempi più lunghi anche per leggere le consegne per evitare di sbagliare già nel capire cosa si deve fare.
  • Lentezza ed errori in scrittura: occorrono tempi più lunghi per copiare, scrivere... Vi sono difficoltà a studiare sul proprio dettato.
  • Non passaggio alla lettura lessicale: ci vuole più tempo per cercare le parole chiave per la comprensione del testo o per memorizzare parole nuove.
  • Attenzione per i processi di basso livello: provocano interferenze sulla comprensione.
  • Difficoltà con le informazioni sequenziali: memorizzare mesi dell’anno, tabelline, effettuare ricerche sul vocabolario.
  • Difficoltà metalinguistiche: apprendimento di altre lingue, anche morte (specie le morte perchè imparate attraverso la grammatica, cioè la metalinguistica).

Succede dunque che a fronte di queste difficoltà i ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento siano pronti per fare determinate cose anche un anno dopo. È importante notare anche che alcuni strumenti che per gl altri sono di aiuto per loro sono di ostacolo.

Tratto da Abracadabra Lucertolina, Casa Editrice Mammeonline