Chiuso il profilo dell'assassino nasce la pagina. Blocchiamola!

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Vi invito a chiedere che venga bloccata la pagina Facebook creata a nome dell'uomo che ha ucciso la moglie.

Ieri mi ero ripromessa che oggi avrei parlato di scuola e di apprendimento, volevo commentare un articolo molto interessante, ma poi c'è stato qualcosa che è successo che mi ha fatto sentire l'urgenza di una riflessione e la richiesta di un intervento.

Si tratta dell'ennesimo femicidio, l'ennesimo uomo che non accetta che la propria ex moglie non sia una propria diretta emanazione, come una gamba o un braccio e che quindi decide di toglierle la vita, a coltellate. Uomo che è anche padre di una bambina. Ma capita che non ci sia fine al male, al peggio. Benchè ferito è ruscito a vantarsi della sua prodezza su FB e il suo stato si è immediatamente riempito di Mi piace e di commenti di sostegno, prima che il profilo fosse bloccato e lo stato cancellato.

Ma non finisce qui, ed ecco l'urgenza del mio post. A nome di quest'uomo 12 ore fa (ovvero il 1° dicembre sera) è nata una pagina, dove lui viene definito Personaggio pubblico. Una pagina che apparentemente è nata per commentare l'accaduto ma di fatto chi vuole commentare deve mettere Mi piace ed è come se mettesse Mi piace a lui. Dobbiamo chiedere di chiuderla al più presto. Nel Paese dove si va in gita a Cogne o ad Avetrana sui luoghi del delitto ci mancava solo la pagina Facebook del femicida. Non metto il link della pagina, non ci riesco, potete trovarla con il suo nome e cognome e segnalarla perchè venga chiusa.