Combattere contro i diritti degli altri?

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Gli ultimi in ordine di arrivo a combattere contro i diritti degli altri sono le sentinelle in piedi o sentinelle della famiglia. Aldilà delle motivazioni io trovo proprio inconcepibile l'idea di combattere contro i diritti di qualcuno. Ma purtroppo non è una novità. Negli ultimi decenni ne abbiamo viste molto di queste battaglie: c'è stato chi ha combattutto contro il diritto al divorzio, poi contro quello all'interruzione di gravidanza, poi contro quello a cercare di concepire un figlio grazie alla procreazione assistita.

Adesso le sentinelle combattono contro il diritto dei genitori omosessuali ad avere una famiglia ma non solo, combattono contro un disegno di legge, solo perchè questo disegno di legge introduce il reato di omofobia, in pratica combattono contro il diritto di una parte dei nostri concittadini/e di non essere discriminati.

Io li trovo abbastanza patetici ma attenzione... non sottovalutiamoli. Teniamo presente i precedenti. La procreazione assistita ad esempio... ci sono voluti dieci anni per distruggere una legge che aveva cancellato i diritti delle persone infertili. Nonostante le motivazioni siano deboli, la loro capacità di espressione minima (basta vedere alcuni video che girano in rete) hanno dietro di sè le forze di Grandi Poteri e, pare, anche forze economiche che permettono, in tempo di crisi, di garantire una "entratina" extra ai partecipanti.

La cosa che più mi infastidisce è che nei loro flash mob hanno un libro in mano. Uno dei libri più utilizzati (non so se anche letti) ha un titolo che è tutto un programma: Sposati e sii sottomessa. Ecco come viene raccontata in quarta di copertina l'autrice del libro: "se fosse per lei produrrebbe delle encicliche, ma siccome non è il Papa mescola i padri della Chiesa e lo smalto Chanel, la teologia e "Il grande Lebowski", sostenendo con ferrea convinzione la dottrina cristiana del matrimonio senza perdere d'occhio l'ultima borsa di Dior." Insomma, sottomessa e obbediente, ma con classe... perchè poi ai misogeni piacciono le donne ben curate, quindi un po' bamboline.

Cosa possiamo fare? Continuare ad educare alle differenze! E stare in guardia...