E' femminista difendere il diritto alla cura di entrambi i genitori?

Con la mia amica Hayley Egan, australiana, giovane mamma, scrittrice, blogger, giornalista, in una delle nostre chiacchierate, mattutine per me, pomeridiane/serali per lei, abbiamo parlato di questo nuovo progetto di legge spagnolo che stabilisce un periodo di paternità obbligatoria, successivo a quello di maternirà.

In pratica invece di allungare il periodo di maternità obbligatoria che in Spagna è di 16 settimane, praticamente il partito spagnolo piu progressista propone una legge che darebbe anche agli uomini il diritto ad una paternita' retribuita di 16 settimane. Dunque mamma prenderebbe la sua maternita', poi il padre avrebbe cura del bambini/e in casa altri 4 mesi. Dunque il bimbo o bimbs va al nido ai 8 mesi invece che ai 4 mesi come è adesso.

Hayley, che è bravissima a leggere lo spagnolo oltre che l'italiano, mi fa notare che molte mamme femministe non sono proprio contente perche comunque non considera il diritto dell'allattamento completo. D'altra parte però solamente cosi si potebbe riuscire a ridefinire i ruoli di genere e fare a modo che non ci sia piu discriminazione nel mondo del lavoro. (Se fosse transferibile, ad esempio il modello svedese, nessun padre spagolo prenderebbe il congedo parentale perche sono quelli che meno si prendono cura dei bambini in tutta l'Europa, insomma per convincere i papà spagnoli (e temo anche quelli italiani!) ci vorrebbe proprio il congedo obbligatorio!).

Molto più convinte della proposta, che la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli vuole introdurre anche in Italia sono invece molte mie amiche femministe.