La difficoltà di diventare madri

La difficoltà di diventare madri... e padri ovviamente. Ovvero la difficoltà di scegliere di mettere al mondo un figlio quando si è precari, o con un contratto di lavoro a tempo determinato, o autonome/i ma con la sola certezza di un futuro incerto.
 
Se già le cose sono difficili per le lavoratrici dipendenti, diventano decisamente impossibili per tutte le altre per le quali la legge sui congedi parentali, che pure è solo del 2000 e non è una cattiva legge, è diventata decisamente insufficiente poichè "rimasta indietro rispetto alle grandi trasformazioni sociali e del mercato del lavoro."
 
E' quello che viene spiegata nell'interessante articolo su Dol's, e che racconta la proposta di un gruppo di donne, accomunate "accomunate dal desiderio di migliorare le attuali normative di lavoro e previdenziali per madri e padri, i servizi all'infanzia e gli aiuti alle famiglie, dato che ritengono molto insoddisfacente l'attuale situazione italiana." Senza trascurare anche l'assistenza degli anziani che è diventato un compito sempre più gravoso, specie per chi non ha la possibilità di ricorrere ad aiuti esterni.
 
Il gruppo Maternità e paternità intende sviluppare un dibattito pubblico sul tema, partendo dalla domanda: avere un figlio oggi è un privilegio? e cercando di capire come far sì che la risposta non debba essere sì.