Quante bugie!

Il mio bimbo di otto anni ha cominciato a raccontare un sacco di bugie, insistendo e confermandole anche quando scoperto.
Inoltre quando gioca, con amici, fratello, cuginetti, si agita eccessivamente arrivando ad essere molto materiale nei gesti e maleducato nei modi.
Questo non cambia nemmeno nel contesto scolastico, anche le insegnanti non sanno piu' come prenderlo e mi hanno consigliato la strada del collegio o dello psicologo.
Le ho provate tutte, la gentilezza,le sculacciate, i castighi e tutto cio' che mi e' venuto in mente...

Addirittura il collegio... mamma mia! Devo dire che non mi fa simpatia una insegnante che propone ciò, tanto più che è un modo per liberarsi lei del problema!
Incontrare uno psicologo invece non è affatto una cattiva idea. A volte noi mamme siamo fin troppo pronte a chiamare il povero pediatra per il minimo starnuto e poi ci spaventiamo all'idea di contattare uno psicologo. Senza tener presente che il raffreddore magari passa da solo o è più facile da gestire per noi, mentre questo tipo di problemi si trascina nel tempo.

Nel frattempo, beh, secondo me sculacciate e castighi servono a poco, anzi le prime soprattutto servono solo a ingigantire il problema. Quello che dovresti fare è cercare invece di parlargli. E cercare di capire se queste bugie nacondono qualche malessere. Cosa che probabilmente fai ma che unisci a sculacciate, minacce, sgridate... prova per un po' a mettere da parte il resto e cercare invece di stabilire una comunicazione vera. Quando si agita troppo invece, senza alterarti e senza sculacciate, fai in modo di interrompere l'attività che sta facendo, da solo o con amici e cuginetti e di farlo restare da solo per rifletterci su, non come una punizione ma come una occasione per riflettere.