Risvegli improvvisi

Il mioo figlio grande, di 3 anni, ha dei risvegli improvvisi in piena notte, piange ed è inconsolabile, non risponde ad alcuna domanda e spesso fa pipì nel letto. La mia reazione è inizialmente pacata, nel tentativo di calmarlo, ma andando avanti coi minuti mi sale un senso di frustrazione che mi porta all'ira. Ccome affrontare il problema per evitare questi momenti davvero inquieti per tutti?

Beh... il problema dei risvegli notturni è che... avvengono di notte! Sembra una banalità, ma quel che voglo dire è che noi per primi di notte siamo in difficoltà a fronteggiare una situazione che invece di giorno affronteremmo con la massima serenità. Per cui se è scontato che io ti dica che la tua ira è asolutamente controproducente, mentre te lo dico sono consapevole che anche tu ne sei convinta ma nel cuore della notte, stanca e assonnata, purtroppo ti viene spontaneo comportarti in quel modo.

Le cause potrebbero essere diverse: un disagio provocato dall'inizio della scuola materna o dall'arrivo del fratellino, un bisogno della vostra attenzione. Se il bambino è molto agitato e ci vuole tempo per calmarlo si parla di "pavor", in pratica dei veri e propri incubi provocati da piccoli disagi vissuti durante il giorno (magari anhche un'insegnante che lo rimprovera o un compagno con cui bisticcia).

Che fare? Stargli vicino, accarezzarlo, massaggiarlo, parlargli dolcemente, magari alternandosi tra mamma e papà. E di giorno cercare di parlargli per capire cosa lo rende nervoso e agitato di notte, e chissà che parlandone non butti fuori ciò che ha dentro.
Ma sta tranquilla, sono fasi che passano in fretta se il bambino si sente sostenuto! :)