Risvegli notturni

Salve!
Ho scritto qualche mese fa a proposito di mio figlio Giorgio e le sue difficoltà a dormire...al tempo aveva 7 mesi e faceva ancora diversi pasti notturni...grazie a i suoi consigli ero riuscita a togliere i pasti ed aveva iniziato a svegliarsi solo una volta per notte, giusto per il ciuccio...e non mi sembrava vero!! Ora vorrei un consiglio riguardo ad una situazione che si è venuta a creare mio malgrado e temo che possa avere ripercussioni sul suo comportamento...Dunque...la situazione si è evoluta così: dopo un breve periodo in cui si svegliava una volta per notte, Giorgio ha iniziato a rifiutare il ciuccio. Non solo di notte, sempre! La pediatra mi ha detto che probabilmente poteva essere a causa del gonfiore (con relativo fastidio probabilmente)delle gengive, in quanto non aveva ancora denti(comunque il primo dente è comparso 2 giorni fa). Giorgio tutt'ora rifiuta il ciuccio, ormai non lo usa più e penso che tutto sommato sia un bene...credo..comunque, la conseguenza del rifiuto del ciuccio ha fatto in modo che la notte non si svegliasse più...ha dormito 2 settimane di fila...non le dico l'euforia che avevo!!! Poi,a 8 mesi, ha preso un pò di raffreddore e subito dopo la sesta malattia...ovviamente di notte era disturbato e si svegliava...non volendo il ciuccio (che ogni tanto tentavo di riproporgli ottenendo una reazione disperata e sguardi come se avessi tentato di avvelenarlo...se lo toglieva dalla bocca con le mani e lo gettava sul pavimento)riaddormentarlo diventava difficile...anche perchè nel frattempo aveva iniziato a mettersi in piedi a letto, quindi, se non lo tiravo fuori dal letto come in effetti tentavo di fare, lui si metteva in piedi piangendo disperato...metterlo giù significava doverglielo imporre fisicamente con la forza (cosa che non mi sento più di fare, ho tentato una volta ma mi sembrava una violenza). Dunque lo prendevo in braccio e lo addormentavo camminando...può immaginare la fatica dato che pesava 11 kg ed era "alto" già più di 76 cm. Ovviamente poi ci mettevo un ora perchè se lo mettevo a letto quando non era ben addormentato si rialzava in piedi urlando e si ricominciava il tutto. Ogni notte lo trovavo in piedi sul letto, non importa quanto io accorressi al primo vagito...ho come l'impressione che si mettesse in piedi prima di iniziare a piangere...non sò...Poi non sò se si ricorda il mio caso...mio figlio la sera si addormentava da solo, come lo mettevo a letto si girava sul fianco e chiudeva gli occhietti, non dovevo fare nulla...quando di notte sono iniziati questi problemi, ha iniziato ad alzarsi in piedi sul letto ed a piangere anche la sera! Ad oggi il mio "rito della buonanotte" se così si può chiamare, è latte, peppa pig in tv e addormentamento in braccio (che grazie a peppa pig dura "solo" 15 min circa) con il risultato che ho la schiena a pezzi! Nel frattempo mio marito che fà il cuoco ha cambiato posto di lavoro ed anzichè tornare alle 4 del mattino torna alle 10 di sera...ed ho scoperto che lui era molto più veloce di me ad addormentare Giorgio di notte...era come se con lui facesse meno storie...almeno all'inizio..perchè alla fine, quando ormai si alzava sempre solo lui, ha iniziato ad essere complicato anche così...delle volte mio marito lo addormentava in carrozzina, passeggiando per casa...assurdo! Poi io a fine giugno sono andata in vacanza al mare con Giorgio e mia mamma, dato che mio marito lavorava, e sarà il posto diverso, sarà che mi aveva sempre a disposizione, passavamo le notti in bianco (la mia media di sonno era 3 ore), quindi tornata a casa abbiamo decretato che tutto sommato mio marito ci metteva comunque di meno ad addormentarlo di notte...io inoltre che non ero assolutamente abituata a non sapere che cosa fare per mio figlio (quando era più piccolo bastava dargli da mangiare, poi il ciuccio, mi alzavo al massimo per 10 minuti, ma mai, proprio mai, mi era capitato di trovarmi con mio figlio che urla e si dimena in braccio rischiando a volte anche di cadere e che continua così anche per 15 minuti finchè a forza di camminare si stanca e decide che forse può appoggiare la testa sulla spalla, perchè guai provare a metterlo subito con la testa sul braccio, e così notte dopo notte...)avevo iniziato a demoralizzarmi...ho avuto giorni in cui ho chiesto a mia mamma di tenerlo per recuperare le forze e dormire, ma anche perchè proprio non mi andava di vederlo! Anche per questo sono stata ben contenta che di notte se ne occupasse mio marito...ora ho scoperto che da circa 4 giorni di notte Giorgio viene lasciato piangere..piange finchè non si addormenta seduto...sembra che quattro giorni fà abbia pianto per 45 minuti filati...mio marito, stufo delle solite scene, và da Giorgio, gli fà due carezze e vedendo le sue proteste lo lascia là e và in soggiorno a gurdare la tv...quando ha finito di piangere e si addormenta stremato lo mette disteso ne letto e tanti saluti..l'ho scoperto perchè ieri sera dopo essere andati al mare per un giorno ho chiesto a mio marito di addormentarlo finchè facevo la doccia e lui ha fatto come al solito..finita la doccia mi sono precipitata in camera del piccolo che ormai sembrava avere attacchi d'asma
(cosa che tra l'altro potrebbe essere perchè ne soffro anch'io)e l'ho addormentato in braccio...ci ho messo molto perchè ogni tanto aveva gli spasmi e si rimetteva a piangere... Secondo mio marito lui fà solo i capricci e i capricci vanno ignorati...inoltre è vero che di notte Giorgio sembra quasi avere un comportamento aggressivo, urla, scalcia, si indurisce...però lui è un pò così anche di giorno...da neonato pensavamo avesse le coliche, poi abbiamo capito che faceva così perchè si innervosiva incredibilmente per cose apparentemente insignificanti...ma..sono davvero capricci??
Ora...le mie domande sono queste:
1_L'atteggiamento di mio marito, può avergli causato danni comportamentali?
2_Cosa mi consiglia di fare, come posso affrontare un bambino che fà simili "tragedie" quando viene messo a letto?
3_Secondo lei può essere che senta la mia tensione, il quasi rifiuto che ho nei suoi confronti a causa del fatto che mi sento impotente? Giorgio è sempre stato affettuoso, può essere che improvvisamente non mi ciucci più il naso o il mento con un impeto quasi violento come ha sempre fatto (che io interpretavo come baci dato che rideva come un matto finchè lo faceva) perchè sente il mio distacco?
La ringrazio anticipatamente per la montagna di tempo che mi ha dedicato leggendo questo post!
Elisa