Si sveglia di notte a 4 anni e chiama...

Il mio bimbo di 4 anni è nè troppo bravo, nè troppo monello. L'unico problema che mi crea, è la notte: Lui conosce la differenza che passa tra necessità e capriccio ma la notte mi chiama con la scusa che ha sete o deve fare la pipì, solo per essere coperto.

Beh, però se non si svegliasse non ti chiamerebbe e sarebbe anche lui contento, credo, di non svegliarsi!
In realtà io penso che lui si svegli, si senta magari solo, abbia paura di non riaddormentarsi o qualche ombra gli fa uno strano scherzo e cosa c'è di meglio che la rassicurante presenza della mamma che manda via le ombre e aiuta a riaddormentarsi sorridendo? Difficile dire in effetti se è un capriccio, anche se lui magari sa che potrebbe farne a meno in quel momento comunque la tua presenza lo rasserena e lo aiuta a riaddormentarsi, quindi è necessaria!

Capita anche a noi poi a volte che di notte sentiamo un'esigenza ma al contempo abbiamo sonno e per non svegliarci del tutto non interveniamo. Qualche notte fa ho dormito svegliandomi ogni dieci minuti per il beep del telefonino scarico... ma mica mi sono alzata a spegnerlo, fino all'alba! Che bello sarebbe stato se avessi potuto chiamare "mamma"!

Col senno di poi verrebbe da dire di godersi tutti i momenti in cui i bimbi piccoli invocano la mamma come colei che risolve i più grandi problemi!

A parte questo, si può provare a fare un patto. Puoi provare a dirgli che va bene chiamarti per andare a fare pipì ma per le coperte può provvedere da sè. E naturalmente ricordagli di fare pipì la sera! Però questi patti vanno fatti di giorno, quando si è ben svegli. Ed entrare in un ordine di idee per cui il chiamare diventi una cosa da fare ogni tanto, per esigenze vere.